L’estasi secondo Caravaggio


Si deve alla storica dell’arte Mina Gregori la recente identificazione dell’originale dipinto della “Maria Maddalena in estasi” di Caravaggio.

L’opera è una delle ultime realizzate dal maestro prima della morte ed è stata ritrovata in una collezione privata.

Del dipinto esistono almeno otto copie, una delle quali era stata fino ad oggi attribuita a Caravaggio. Tuttavia Mina Gregori, che è fra i maggiori studiosi del pittore lombardo, si dice sicura di aver finalmente trovato l’originale.

A supportare la sua ipotesi c’è anche il ritrovamento di un biglietto sul retro del dipinto, che ne confermerebbe l’autenticità.

Per ora si cerca di ricostruire il percorso che ha portato l’opera fino alla collezione privata in cui è stata rinvenuta. Secondo la studiosa, questa sarebbe stata conservata per qualche anno a Napoli e solo successivamente portata a Roma verso la fine del ’600.

La famiglia europea che possiede il dipinto rimane per ora nell’anonimato. Si attende di scoprire se sia o meno intenzionata a mettere in mostra l’opera.

Val. Rus.