“Libra”, una delle tante novità del Premio Napoli 2012

Parte il Premio Napoli 2012. Quest’anno in gara dodici i finalisti per sei categorie: narrativa, poesia, saggistica, traduzione, libri per bambini e ragazzi, e la grande novità degli ibridi letterari, ovvero opere che utilizzano supporti diversi dal normale libro tipografico (cd audio, dvd, e-book) e coinvolgono in un unico supporto elementi artistici diversi (graphic novels, ecc.). Per decretare il vincitore, oltre ad un’apposita giuria tecnica, si esprimerà una giuria popolare. Ma anche il lettore comune potrà esprimere il proprio voto: quest’anno, infatti, le dodici opere finaliste sono disponibili presso le varie biblioteche cittadine, compresa la Biblioteca Nazionale. Il lettore potrà prendere in prestito la coppia di finalisti per una delle sei sezioni in gara ed esprimere la propria preferenza all’atto della riconsegna dei volumi. Le biblioteche e alcune scuole della città saranno protagoniste, adottando ciascuna un finalista e ospitando dibattiti e conferenze.

Il Premio Napoli non è solo questo: vuole porsi come un momento di formazione civile e culturale di portata nazionale e per questo parallelamente alla fase finale della premiazione, si svolgeranno una serie di incontri in collaborazione con il Marte di Cava de’ Tirreni. Il primo di questi sarà una tre giorni (24-26 settembre) su Philip K. Dick, a trent’anni dalla sua morte:
“Il grigiore dei mondi possibili” vuole essere un momento di riflessione sulla crisi economica mondiale e su chi, sulla carta ed attraverso il suo genio, l’aveva in un certo qual modo profetizzata.

Una delle grandi novità di quest’anno sarà la collaborazione con F2 RadioLab: la nostra radio, infatti, sarà radio ufficiale della manifestazione e dedicherà ad essa uno spazio apposito di discussione e riflessione sulle opere finaliste. Ogni mercoledì, dalle 13 alle 13,30, su www.radiof2.unina.it, andrà in onda “Libra: la sostenibile leggerezza del leggere” il format che con leggerezza ed equilibrio, ma senza superficialità, vi guiderà tra le opere finaliste e le iniziative della Fondazione Premio Napoli.

V. P.

F. A.