Teatro Mercadante. Una stagione da non perdere

“Cambiare Sguardo”. La prossima stagione del Teatro Nazionale di Napoli, delle tre sale storiche, Mercadante, San Ferdinando e Ridotto avrà un cartellone ricco di nuove drammaturgie, di spettacoli che offrono prospettive inedite nel panorama teatrale italiano.
Per la stagione del 2024/2025 il programma è ricco e diversificato, abbraccia grandi classici, opere contemporanee, allestimenti innovative e danza.
Un totale di ben 41 spettacoli in Stagione, 22 produzioni e coproduzioni, 2 progetti internazionali, 3 produzioni “under 35” legate al Premio Leo de Berardinis, 4 serate evento a tema, 1 spettacolo di danza contemporanea, 7 progetti speciali realizzati in collaborazione con il territorio, per un totale di 17 debutti “in prima nazionale”.

 

La programmazione 2024/2025 al Teatro Mercadante

Il sipario del Mercadante si alzerà il 15 ottobre 2024 con Don Giovanni, un adattamento originale che intreccia le opere di Molière, Da Ponte e Mozart. La regia di Arturo Cirillo, che dello spettacolo sarà anche interprete, promette una rivisitazione dell’opera attraverso l’utilizzo di forme e codici espressivi differenti, conservando di Molière la sua capacità di lavorare su una comicità paradossale e ossessiva che sfiora il teatro dell’assurdo. Ad affiancare Cirillo, un cast di talento composto da Irene Ciani, Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Giulia Trippetta, Giacomo Vigentini. La produzione è una collaborazione tra il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Marche Teatro, Teatro Nazionale di Genova e Emilia Romagna Teatro / ERT Teatro Nazionale.

Il 3 novembre sarà la volta di La Notte di Vitaliano Trevisan, una serata speciale che ha l’obiettivo di tracciare un ritratto della scrittura, del pensiero e del contributo che Vitaliano Trevisan ha dato alla scena delle arti dal vivo, alla quale seguirà il 9 novembre una Medea interpretata da Laura Morante, che veste i panni della tragica eroina di Euripide diretta da Daniele Costantini.

Dal 12 al 17 novembre, una straordinaria Sonia Bergamasco darà voce e corpo a una Mirandolina differente da quella che la tradizione ha spesso proposto, sottolineando la profondità dell’approccio goldoniano, ne La Locandiera diretta da Antonio Latella.

Dal 4 al 15 dicembre il debutto nazionale di Macbeth di William Shakespeare, con la regia di Jacopo Gassmann. con protagonisti Roberto Latini nel ruolo di Macbeth e Lucrezia Guidone in quello di Lady Macbeth. La produzione è del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale.

Il nuovo anno al Mercadante inizia con il debutto assoluto, il 7 gennaio 2025, di Sarabanda con la regia del direttore Roberto Andò, ultima opera di Ingmar Bergman, che sebbene pensata per il cinema ha una struttura straordinariamente affine al linguaggio teatrale. In scena Renato Carpentieri, Alvia Reale, Elia Schilton, Caterina Tieghi. Una importante coproduzione che vede coinvolti il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, il Teatro Nazionale di Genova e il Teatro Biondo Palermo.

Tra i tanti, un appuntamento da non perdere è quello con Isabelle Huppert, la grande attrice francese che il 24, 25 e 26 gennaio sarà in scena protagonista di Bérénice, una creazione immaginata dal genio di Romeo Castellucci, liberamente ispirata alla tragedia di Jean Racine, in una coproduzione internazionale che coinvolge Il Teatro di Napoli e diversi partners europei.

A seguire, dal 28 gennaio al 2 febbraio, Il Fu Mattia Pascal di Pirandello con la regia di Marco Tullio Giordana, con Geppy Gleijeses che interpreterà uno dei personaggi più iconici della letteratura pirandelliana.

Tra febbraio e marzo, il pubblico potrà assistere, dal 5 al 16 febbraio, all’acclamato Edipo Re di Sofocle adattato e diretto da Andrea De Rosa, con Francesca Cutolo, Francesca Della Monica, Marco Foschi, Roberto Latini, Frédérique Loliée, Fabio Pasquini.

Dal 19 febbraio e fino al 23 andrà in scena Il Viaggio di Victor di Nicolas Bedos con la regia di Davide Livermore, con Linda Gennari e Antonio Zavatteri; una coproduzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e Teatro Nazionale di Genova.

A seguire, ed esattamente dal 25 febbraio al 2 marzo, l’atteso ritorno di Pippo Delbono con lo spettacolo Amore, un nuovo, emozionante tassello della poetica teatrale del regista, autore e attore ligure, di esplorazione delle emozioni umane affidato a una nutrita compagnia di interpreti.

Il mese di marzo preseguirà con altri tre importanti spettacoli, a partire da Casanova dell’Infinita Fuga, in scena dal 12 al 23 marzo, scritto e diretto da Ruggero Cappuccio con Claudio Di Palma, su produzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale;
la data unica del 24 marzo di Gli Occhiali di Šostakovič, testo e regia di Valerio Cappelli interpretato da Sergio Rubini; infine dal 26 al 30 marzo lo spettacolo Boston Marriage di Davide Mamet con la regia di Giorgio Sangati, interpretato da Maria Paiato, Mariangela Granelli, Ludovica D’auria.

Il mese di aprile si aprirà con l’Anna Karenina di Lev Tolstoj, in scena dall’1 al 6 di aprile, nell’adattamento di Gianni Garrera e Luca De Fusco che firma anche la regia dello spettacolo che vede in scena Galatea Ranzi, Stefano Santospago, Debora Bernardi, Francesco Biscione, Giacinto Palmarini, Paolo Serra, Mersila Sokoli, Irene Tetto.

L’11 e il 12 aprile ritorna, dopo il successo di critica e di pubblico registrato dai due lavori presentati nella Stagione appena conclusa, il regista svizzero Milo Rau, con il progetto internazionale Antigone in amazon, del quale firma ideazione, testo e regia.

Il cartellone del Teatro Mercadante si concluderà a maggio con gli spettacoli:
Serotonina, in scena dal 30 aprile all’11 maggio, scritto da Michel Houellebecq e diretto da Patrick Guinand, interpretato da Andrea Renzi, su produzione del Teatro di Napoli;
La Gatta sul Tetto che Scotta di Tennessee Williams, in scena dal 13 al 18 maggio, diretto da Leonardo Lidi, su produzione del Teatro Stabile di Torino.
Infine dal 21 al 25 maggio Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini saranno protagonisti dello spettacolo Ezra in gabbia o il caso di Ezra Pound, scritto e diretto da Leonardo Petrillo, liberamente tratto dagli scritti e dalle dichiarazioni del poeta americano Ezra Pound.