L’estate è il momento ideale per rallentare i ritmi e ritagliarsi qualche ora da dedicare alla lettura. C’è chi approfitta delle vacanze per affrontare un grande classico, chi preferisce lasciarsi conquistare da un romanzo contemporaneo e chi cerca una storia capace di accompagnarlo per tutta la stagione. Abbiamo chiesto ai membri della redazione di suggerire un libro da mettere in valigia: ne è nata una selezione che attraversa epoche, generi e stili diversi, ma che ha un unico obiettivo, quello di regalare ai lettori un’estate ricca di storie.
Per Gaia, tra i titoli da non perdere c’è Lo sbilico di Alcide Pierantozzi, un romanzo che riflette sul valore delle parole e sul modo in cui il linguaggio si trasforma quando incontra la malattia, modificando anche la percezione della realtà. Accanto a questo consiglia 4321 di Paul Auster, un’opera monumentale che accompagna il lettore in una profonda riflessione sul tempo, sull’identità e sulle conseguenze delle scelte che plasmano ogni esistenza.
Alfonso propone invece I convitati di pietra di Michele Mari, una lettura coinvolgente che, pur presentando un intreccio articolato, rappresenta un ottimo punto di partenza per avvicinarsi a uno degli autori più originali della narrativa italiana contemporanea. Tra i suoi consigli figura anche Il custode di Niccolò Ammaniti, un breve romanzo che intreccia la mitologia greca con la mafia siciliana sullo sfondo di una storia d’amore impossibile, definito semplicemente “una perla”. Completa la sua selezione La regola del silenzio di Oscar Farinetti, che racconta l’Italia attraverso l’insolito punto di vista di un protagonista che sceglie di non parlare.
Ludovica suggerisce due letture molto diverse tra loro. Dove non siamo mai stati di Giovanna Cristina Vivinetto affronta con sensibilità il tema dell’identità e della ricerca di sé, mentre Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien rimane un grande classico del fantasy, perfetto per chi desidera partire per un’avventura senza tempo.
Angela guarda invece ai classici della letteratura con tre romanzi imprescindibili: L’isola di Arturo di Elsa Morante, intenso racconto di formazione ambientato a Procida; Cime tempestose di Emily Brontë, una delle più celebri storie d’amore e passione della letteratura mondiale; e Bel Ami di Guy de Maupassant, ritratto lucido dell’ambizione e dell’ascesa sociale nella Francia di fine Ottocento.
Tra le letture consigliate da Ilaria spicca Mille splendidi soli di Khaled Hosseini, un romanzo capace di coinvolgere profondamente sul piano emotivo e di raccontare una realtà spesso lontana dall’esperienza quotidiana del lettore. Accanto a questo propone I Buddenbrook di Thomas Mann, straordinario affresco della società tedesca ottocentesca, apprezzato per la cura delle ambientazioni e la complessità dei suoi personaggi.
Per Alice il libro da leggere quest’estate è L’amica geniale di Elena Ferrante, un romanzo che indaga con rara profondità la natura dei rapporti umani, mostrando come anche l’amicizia possa essere attraversata da sentimenti contrastanti, rivalità ed egoismo.
Infine Jo suggerisce tre opere molto diverse tra loro. L’Odissea di Omero resta un classico intramontabile, un testo che continua a parlare ai lettori di ogni epoca. Uvaspina di Monica Acito è invece un romanzo che colpisce per la forza della lingua e dei suoi personaggi, sospesi tra innocenza e inquietudine. Chiude la lista La Cecilia di Michela Panichi, una storia ambientata a Ischia dove il tempo dell’estate e quello della crescita si intrecciano fino a rivelare tutto ciò che sembrava destinato a rimanere nascosto.
Che si scelga un grande classico, un romanzo contemporaneo o una storia capace di far riflettere, questi suggerimenti rappresentano un invito a lasciarsi accompagnare dai libri durante i mesi estivi. Perché ogni estate può essere ricordata anche attraverso le pagine che abbiamo sfogliato e le storie che abbiamo deciso di portare con noi.
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