Il 10 marzo 2026 alle 15.30, l’Aula A3 del DSU- ipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II (via Marina, 33) ospiterà Lazzaro Project #1, una lezione-concerto che esplora il confine sottile tra il suono della natura e la creazione artistica umana. Organizzato dalla cattedra di Etnomusicologia, l’incontro si propone come un “nuovo accordo” tra scienza e arte.
L’appuntamento è il primo di iniziative a seguire che vede il coinvolgimento di esperti di ingegneria del suono e musicisti provenienti dal mondo della musica contemporanea napoletana di estrazione colta, folk e rap.
In un’epoca segnata dalla crisi climatica, la musica, linguaggio espressivo universale, rivela qui la sua funzione di comunicazione sociale e diventa catalizzatore di cambiamento e memoria storica di paesaggi sonori che rischiano di scomparire per sempre.
L’evento, introdotto dalla professoressa Simona Frasca, docente di Etnomusicologia del DSU vedrà l’alternarsi di contributi scientifici e performance dal vivo, offrendo una prospettiva inedita sul rapporto uomo-ambiente:
• Il Classicismo della Natura: il pianista Ciro Longobardi interpreterà alcuni estratti da Catalogue d’Oiseaux di Olivier Messiaen, compositore e ornitologo francese (1908-1992) che ha fatto della trascrizione del canto degli uccelli uno dei momenti più significativi della sua poetica musicale.
• La Prospettiva Scientifica: l’ornitologo Rosario Balestrieri (Stazione Zoologica Anton Dohrn) guiderà i presenti attraverso l’evoluzione del canto degli uccelli, analizzando come la sesta estinzione di massa stia impoverendo anche il paesaggio sonoro e di come l’inquinamento acustico antropogenico stia alterando la biodiversità e minacciando soprattutto le specie canore.
• L’Innovazione Contemporanea: la lezione-concerto si concluderà con una performance elettroacustica a cura di Andrea Laudante, Paolo Montella e Francesco Santagata, compositori nati nell’ultimo ventennio del Novecento la cui esibizione rielaborerà la varietà dei suoni della fauna ornitologica sempre più rari o del tutto scomparsi in natura.
Il cuore di Lazzaro Project risiede nella consapevolezza che il paesaggio sonoro naturale, dominato dal canto degli uccelli, ha ispirato l’umanità fin dalle sue origini. Oggi, tuttavia, la musica assume un compito nuovo: conservare e rivocare canti ormai estinti. L’incontro affronterà temi cruciali come l’impatto del rumore umano sugli ecosistemi e il potere della musica nel promuovere stili di vita ecocompatibili.
“La musica è un linguaggio universale che può costruire consapevolezza. Con Lazzaro Project vogliamo mostrare come l’arte possa raccontare il mondo nella sua varietà di forme, farsi custode della biodiversità e voce di ciò che stiamo perdendo.”
Rosario Balestrieri è il primo ornitologo nella storia della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” dopo oltre 150 anni. Dottore di ricerca in Ecologia e giornalista, ha superato le sfide legate ai DSA distinguendosi con numerose pubblicazioni scientifiche e progetti di conservazione. Inanellatore e Censitore riconosciuto dall’ISPRA. Divulgatore e consulente scientifico per programmi come Geo, L’Arca di Noè e Radio Popolare, è stato scelto da Rizzoli per aprire con la propria biografia il capitolo sull’avifauna nel manuale di scienze per le scuole medie, distribuito in tutta Italia fino al 2030.
Andrea Laudante, è compositore e multi-strumentista, principalmente attivo nel campo della musica acusmatica e dell’improvvisazione radicale. Ha ricevuto il primo premio di INA GRM Découvertes 2021, il primo premio di Totem Electroacoustic 2023 e una menzione di distinzione per la categoria audio fisso al PrixCIME 2023, oltre al premio “Teresa Rampazzi” al XXIVCIM 2024 come parte del trio totaleee.
Ciro Longobardi, pianista specializzato nel repertorio moderno e contemporaneo, si è esibito per alcune tra le maggiori istituzioni concertistiche italiane e internazionali. Nel 2019 ha vinto il Premio Abbiati del Disco. Nel triennio 2020-22 ha presentato l’integrale della musica per pianoforte di Olivier Messiaen in 5 concerti per il Festival Aperto di Reggio Emilia. Ad inizio 2026 la Brilliant Classics ha ripubblicato in un unico box di 7 cd tutte le sue registrazioni dedicate a Messiaen rilasciate in tre tappe tra il 2019 e il 2025.
Paolo Montella è un compositore e performer italiano, attivo a livello internazionale nell’ambito dell’improvvisazione radicale e della musica acusmatica. È dottorando in Arti Performative presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Le sue composizioni sono state selezionate e premiate in concorsi internazionali e presentate in contesti di prestigio, tra cui Prix CIME, Ars Electronica Forum Wallis, Totem Électrique, WOCMAT, Sonorities, IRCAM. Contribuisce attivamente a riviste specializzate con articoli di sound studies.
Francesco Santagata è un compositore elettroacustico, autore di musiche per il teatro, polistrumentista e improvvisatore radicale. I suoi lavori sono stati eseguiti in festival come Ars Electronica Forum Wallis (Svizzera), Sonorities Festival (Belfast), Écoutes Périphériques (Francia), Muslab After 2024 (Ecuador), Magnetica (Italia), Marginale (Italia) e altri. È membro stabile dell’orchestra elettroacustica OEOAS, del collettivo Napoli Totale Elettronica e del duo di improvvisazione elettroacustica MAsSA con Marco Autiero.
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