Le nuove direzioni dell’arte passano per il CAM

Ancora una volta il CAM (Casoria Contemporary Art Museum) si dimostra un vero e proprio cantiere dell’arte, in prima linea nella ricerca dell’arte e della innovazione.

La nuova sfida si chiama “Campania Senses”, curata da Vittorio Sgarbi e con il coordinamento del direttore del museo casoriano Antonio Manfredi, incentrata sulla “sensorialità”, da qui il titolo, resa attraverso installazioni, performance, video e sound art, danza e fotografia.

Tutte le esperienze artistiche hanno, come ormai tradizione del CAM, una forte matrice territoriale usata come chiave di lettura per affrontare ed esprimere le più diverse tematiche: dal fascismo all’immigrazione, passando per politica e camorra.

Ma non esistono solo l’arte, l’opera e l’artista. Con lo scopo di uscire fuori dalle convenzioni dell’arte e rappresentare e creare una alternativa, in Campania Senses si aggiunge un nuovo elemento che completa e ricrea, volta dopo volta, ogni opera: il fruitore, senza il quale l’opera non esiste, senza il fruitore Campania Senses non esiste.

La mostra durerà fino al 30 gennaio del 2012, e si terrà presso il CAM, in via duca d’Aosta 63 a Casoria, con il patrocinio del Comune di Casoria.
S. D. V.