Studiare all’estero. La Svezia

Inizia questa settimana l’appuntamento di ogni mercoledì su F2 Radio Lab con i consigli su come studiare all’estero.

Al di là dei paesaggi e delle “bellezze” naturali che questo paese può offrire, la Svezia è la scelta migliore se si desidera perfezionare i propri studi sopratutto in quei settori dove creatività è la parola chiave: qui trovano spazio idee, progetti da sviluppare ed un talento creativo spesso difficile da coltivare in altri paesi e soprattutto ai livelli che offre la Svezia.

Gli studenti in Svezia sono 350.000 e 34.000 sono stranieri. Per questo molti giovani designer decidono di studiare in Svezia e aprire qui i loro studi, soprattutto a Stoccolma.

Il sistema universitario svedese si struttura in tre livelli: il diploma di bachelor, kandidatexamen, in tre o quattro anni; il livello del Master, magisterexamen, in due anni ed infine il dottorato. Per studiare in Svezia è opportuno sapere che le università si distinguono tra universitet, con didattica e programmi di ricerca e hogskola, solo per l’insegnamento.

Per studiare in Svezia non bisogna considerare le tasse universitarie, che non sono a carico dello studente, ma il livello della qualità della vita è molto alto, dunque le spese per vivere da “fuorisede” sono piuttosto alte. Per un anno bisogna prevedere circa 8.000/10.000,00 euro.

Vero è che gli studenti possono usufruire di una Student Card, che dà diritto a servizi gratuiti e sconti: molto importanti in questo senso sono le nations, associazioni di studenti che accolgono i nuovi arrivati e si organizzano per centri d’interesse come il cinema, eventi ed altro. La partecipazione alle associazioni è obbligatoria e prevede una quota non onerosa che va dalle 150 alle 300 corone svedesi l’anno.

Da prendere assolutamente in considerazione sono anche le borse di studio per la Svezia, offerte dal governo svedese annualmente a cittadini italiani, con le quali è possibile programmare un periodo di studio nel nord Europa.

V. C.