Il futuro del digitale. Oltre la tecnica, l’etica

“Libertà in rete e solidarietà digitale” è il titolo della discussione proposta dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Napoli Federico II e il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno.

L’appuntamento è online, martedì 26 gennaio 2021, a partire dalle 9. Saranno presentati i Volumi Libertà in Rete. Libertà dalla Retedi Giovanna De MinicoInternet e tutele di diritto civile. Dati – persona – mercato: un’analisi comparatadi Giorgio Giannone Codiglione.

La sessione mattutina si aprirà alle 9 con gli indirizzi di saluto del Magnifico Rettore Matteo Lorito, Università Federico II, e del Direttore Sandro Staiano, Dipartimento di Giurisprudenza Università Federico II. Alla Professoressa Marta Cartabia, Presidente emerita Corte Costituzionale, il compito di presiedere e moderare il dibattito.

Al Cons. Giacomo Lasorella, Presidente Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e ai docenti Oreste Pollicino, Università Bocconi, Anna Papa, Università Parthenope, Tommaso Edoardo Frosini, Università Suor Orsola Benincasa, e Michela Manetti, Università di Siena le relazioni.

Concluderà il professore emerito Massimo Villone, Università Federico II. Sarà presente per un saluto e un ringraziamento l’autrice, Giovanna De Minico, Università Federico II.

La discussione partirà dal ruolo della tecnica, che affidata a se stessa non tende al bene comune, ma procura utilità solo a chi la impiega. Due le filosofie in campo con le loro luci e ombre, espresse nel volume della professoressa De Minico. La prima lascia andare le cose per il loro verso, consegnando la tecnica alla self-regulation degli imprenditori digitali, che produrranno regole negoziali con effetti vincolanti anche verso i terzi. Siamo dinanzi alle Autorità private, che rafforzano una dominanza incontestabile e assoluta approfittando dell’aporia normativa. La seconda filosofia, invece, consegna la tecnica all’eteronomia la quale, se decisa nel confronto dialettico maggioranza-opposizione, potrebbe orientare il processo tecnologico verso i valori della persona e rendere effettiva la partecipazione politica del cittadino digitale a un Internet democratico. È, dunque, importante cogliere la novità della Rete, non solo nei modelli regolatori, ma in ogni categoria giuridica: dal modo di essere dei diritti all’identità del regolatore, inevitabilmente pubblico-privato. Cadono i vecchi archetipi e si dubita che sia necessario disegnarne nuovi, che rischierebbero di soffocare una realtà giuridico-economica in divenire.

Per il programma della sessione pomeridiana dalle 14.30 si rinvia alla locandina.

L’incontro si svolgerà sulla piattaforma Microsoft Teams ai seguenti indirizzi:

la sessione mattutina: https://bit.ly/3geH5OE.

la sessione pomeridiana: https://bit.ly/2JOdQWP.

Per coloro che fossero già in possesso di un account istituzionale Unina è possibile seguire i lavori inserendo il codice: qiuvm1e.

L’evento sarà seguito da Radio Radicale e pubblicato sul canale YouTube di Ermes: https://www.youtube.com/channel/UCKr_tCUfUvvBueZw4fVxCNw.

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