Una federiciana tra le 50 più influenti giovani founder europee

Selezionata dalla Unit Youth Outreach del Parlamento Europeo, la federiciana Giusy Sica è tra le 50 più influenti giovani founder europee.

Salernitana d’origine, laureata in archeologia, specializzata in Cultural Heritage Management e nella gestione di progetti culturali su scala nazionale ed europeaassegnista di ricerca per il “Progetto PRIN Smart Open Urban-ruraliNnovation Data (SOUND)” per il Centro LUPT e Direttrice Operativa del Centro Europe Direct LUPT “Maria Scognamiglio” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, ama definirsi viaggiatrice europea per “legittima difesa”.

Fra i molteplici campi che la vedono impegnata, alcuni dei più caratterizzanti sono quelli dell’empowerment femminiledell’imprenditoria culturale e creativa, della tutela e della valorizzazione dei sistemi dei beni culturali, materiali ed immateriali.

Inoltre è referente scientifico di attività ed eventi volti ad incoraggiare la partecipazione dei giovani alla politica europea. TEDx Speaker, direttore scientifico di alcuni master.

È stata selezionata dalla Unit Youth Outreach del Parlamento Europeo tra le 50 più influenti giovani founder europee. Relatrice, mentore e speaker accademica in diversi incontri tematici, nel 2019 è stata inserita da Forbes Italia tra i “100 leader del futuro under 30″ nella categoria “Social Entrepreneur“.

L’esperienza e la curiosità maturata all’interno di vari team e progetti, l’hanno portata a fondare nel 2018 Re-Generation (Y) outh Think tank: un network indipendente di donne italiane che punta all’empowerment politico, sociale, economico e culturale delle giovani donne attraverso la sostenibilità, la rigenerazione culturale, l’innovazione e la formazione continua.  Tra i vari riconoscimenti ottenuti a livello nazionale ed europeo, il team è stato selezionato per l’European Youth Event (edizione 2018 e 2020) ed incluso come unico italiano nella relazione finale “Speak up Europe! -100 idee per un futuro migliore”, Sia in quanto founder e team-leader sia in quanto responsabile scientifica di Women In Culture, è stata citata a riconoscimento del suo impegno ed ambizione dalle maggiori testate italiane: Re-Generation (Y)outh Think tank è stato inserito da Cosmopolitan e dal Sole 24 Ore come modello e buona prassi per il nuovo concetto “south working”, in connessione alle ultime vicende legate al covid-19, grazie al suo lavoro di networking e di divulgazione.

Scelta tra le più giovani fondatrici di realtà innovative da Donna Moderna nel luglio 2020, nell’ottobre 2020 la D-Repubblica l’ha inserita tra le 50 donne più influenti dell’anno, il settimanale F di Cario Editore, l’ha inserita nella lista delle 100 donne al mondo più significative per il 2020 (accanto a nomi dal calibro della vice presidente americana Kamala Harris).