“Migrazioni di mare: natura e cultura”

Si terrà martedì 11 dicembre alle 17  presso la Sala Conferenze della Stazione Zoologica Anton Dohrn, in Villa Comunale, l’incontro-dibattito “Migrazioni di mare: natura e cultura”.

Le migrazioni sono una componente fondamentale dell’evoluzione. Su un pianeta mutevole, tra continenti alla deriva e cambiamenti climatici, migrare ha consentito agli animali in grado di farlo di adattarsi, evolvere, sopravvivere.Il mare, culla della vita, ambiente liquido e “globale”, è per natura teatro di infinite migrazioni animali e umane. Il Mar Mediterraneo in particolare, per la sua posizione privilegiata di raccordo tra oceani, continenti e climi diversi è da sempre luogo di passaggio di specie animali e umane, crocevia di mondi e di culture.Gli animali che migrano intraprendono viaggi con biglietti di andata e ritorno, o di sola andata. Gli uomini non fanno eccezione: negli ultimi 2 milioni di anni il genere Homo ha vagato per il pianeta fino ad tranne l’Antartide. Le migrazioni hanno influenzato l’evoluzione genetica umana e determinato straordinarie interazioni tra popoli e culture che sono le fondamenta del mondo che oggi conosciamo.Nell’attuale “ambiente ostile” verso le migrazioni di ogni tipo, tra rifugiati umani e specie aliene, questo evento vuole ricordare alcuni concetti scientifici alla base delle migrazioni, e il ruolo fondamentale che il nostro Mediterraneo ha sempre giocato in questo contesto. Il nostro passato e il nostro presente non sarebbero tali senza le migrazioni e il loro continuo rimescolamento delle carte della storia e della geografia umana e animale sul pianeta. Logica vuole, che il nostro futuro non possa prescinderne. Introduce e modera il  Ulisse Cardini; Intervengono Ernesto Azzurro, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – Migrazioni lessepsiane; Donata Luiselli, Università di Bologna – Antropologia molecolare e genomica delle popolazioni umane; Valerio Petrarca, Università Federico II di Napoli – Antropologia culturale; Lisa Gelli, artista, Presentazione del progetto “Specie Migranti”.