Tutto quello che dovreste vedere a Natale secondo noi

A differenza dei canditi nel panettone il cinema non può proprio mancare a Natale.

Eccovi quindi i consigli della redazione di “C’era una volta il cinema” tra news e classici:

Tra un acquisto e l’altro  prendetevi una pausa al cinema, con “L’uomo che inventò il Natale”. Se avete pensato a Babbo Natale tornate al prossimo appello, godendovi nel frattempo la storia dello scrittore inglese Charles Dickens, interpretato da Dan Stevens e diretto da Bharat Nalluri. Il 25 dicembre vi consiglio un digestivo più che spettacolare: “The Greatest Showman” di Michael Gracey, con un istrionico Hugh Jackman nei panni dell’imprenditore circense Phineas Taylor Barnum! (Valentina Esposito)

A Natale l’animazione è d’obbligo! Nella patria della corrida il destino di un toro gentile che ama i fiori sembra già segnato, ma forse non lo è. Lo scopriamo con “Ferdinand”, il film d’animazione diretto da Carlos Saldanha, che irrompe in sala dal 21 dicembre per regalare qualche risata e magari qualcosa di più. In casa Pixar Disney si fanno invece  le valigie per intraprendere un viaggio straordinario tra il Messico e la terra dell’Aldilà con “Coco” di Lee Unkrich e Adrian Molina. La storia è quella di Miguel, un ragazzino che sogna di diventare un musicista, pur contro il volere della sua famiglia. Cosa volere di più? (Cristina  Scotto d’Abusco)

Il Natale è l’occasione perfetta per riscoprire qualche classico del cinema. Cosa c’è di più nataliziio di “Mary Poppins”, la splendida tata interpretata da Julie Andrews? Lasciamoci travolgere quindi dall’entusiasmo di un “supercalifragilistichespiralidoso”, tuffiamoci  in un paesaggio disegnato con i gessetti sul marciapiede e per concludere mettiamo in ordine una stanza schioccando magicamente le dita! E se per caso poi vi scappa una lacrimuccia, non preoccupatevi, è capitato a tutti. Imperdibile anche “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato”. No, non parliamo del film di Tim Burton con Johnny Depp, ma dell’originale del 1971, con protagonista l’indimenticabile Gene Wilder. Se i dolci natalizi non vi hanno ancora steso, seguite  Charlie all’interno della straordinaria fabbrica Wonka e viviamo insieme a lui un viaggio di pure imagination. (Emmanuele Palumbo)

Fatevi un regalo, guardate un film di Ken Loach. È Natale, quindi iniziate da “Jimmy’s Hall”, storia di un sogno bellissimo e reale in un’Irlanda passata ma non troppo distante. C’è il cinismo della realpolitik e poi c’è Jimmy che unisce un’intera comunità al ritmo indiavolato del jazz tra quattro pareti di legno. Perché il Natale, come il cinema di Loach, è un luogo nel quale ritrovarsi e sperare di diventare, un giorno, degli esseri umani decenti. (Michele Assante).

E ora non ci resta che augurarvi buon Natale e buona visione!