L’amore e altri libri. Ascolta i consigli di F2 RadioLab

Partiamo da “Imparare ad amare”, il nuovo saggio di Giuseppe Ferraro, edito da Castelvecchi. Il saggio affronta il tema dell’amore come necessità imposta agli uomini dalla Natura stessa. In un excursus attraverso il luoghi più celebri della letteratura e della filosofia che del tema in questione si sono occupati, da Platone a Tolstoj, il volume indaga in maniera accurata ma divulgativa, il trittico amore, desiderio, amicizia.

Vogliamo ancora insistere sul tema amoroso con un romanzo recentemente presentato ai microfoni di RadioF2: “Le inutili vergogne”, di Eduardo Savarese, uscito per le edizioni E/O
Il lavoro di Savarese affronta il problema della difficile strada verso l’accettazione del sé e delle conseguenze che questo comporta nella vita di relazione, particolarmente nella costruzione dei rapporti di coppia.
Incentrato sulle vicende di un medico omosessuale della Napoli bene, di Nunziatina, transgender in stato di pretesa gravidanza, e di zia Gilda, defunta parente del protagonista che gli parla di fede tramite una serie di lettere ritrovate, il romanzo affronta insieme, significativamente, il divino e il carnale, in una riflessione di estremo interesse.

Dobbiamo invece tornare al 2006 e spostarci nella Vienna fin de siécle, per seguire la storia di Joseph Breuer. Mentore del futuro padre della psicoanalisi Sigmund Freud e assillato dall’amore per una sua paziente, Breuer decide di accompagnare Herr Nietszche in un percorso di cura che, nascendo come lotta all’emicrania, diventa una sorta di educazione sentimentale per entrambi i protagonisti.
Le lacrime di Nietzche”, di Irvin D. Yalom, edito da Neri Pozza, è un romanzo godibile, storicamente accurato o comunque sincero sulle libertà concessesi, che allarga la nostra visione del noto filosofo tedesco e della grande macchina dell’eros.

Chiudiamo con “Il metodo del coccodrillo”, Mondadori, tornando a casa nostra. Dopo la serie di romanzi dedicati al commissario Ricciardi, Maurizio de Giovanni inaugura nel 2012 il nuovo personaggio di Giuseppe Lojacono. Questi, allontanato dalla sua Sicilia per una presunta commistione con la mafia, cercherà di scoprire l’identità di un serial killer che agisce spregiudicatamente dai quartieri spagnoli a via Manzoni, contemporaneamente raccontando Napoli con lo sguardo dello straniero.
Napoli è un posto dove è facile essere invisibili, ed è questa verità a dare una svolta particolare alla vicenda narrata.
A tutti, una buona lettura.

Fer. Sca.