Atletico Minaccia Football Club. Il calcio di periferia nel romanzo d’esordio di Marco Marsullo

Immaginate una squadra di calcio dell’eccellenza campana allenata da un mediocre allenatore di provincia; una squadra il cui presidente per acquistare un calciatore offre, oltre ai contanti, una cucina componibile alla figlia del presidente prossima alle nozze; quella squadra è l’Atletico Minaccia Football Club, l’allenatore è Vanni Cascione.

Sgangherato mister collezionista di esoneri, Cascione si esalta nel vedere parlare in tv Josè Mourinho, suo vero idolo. Ma la sua realtà è enormemente distante dalle conferenze stampa illuminate dai flash dei fotografi. Esonerato dal Poggio Marino Soccer a metà stagione, Cascione è da mesi alla ricerca di un nuovo ingaggio, mentre la nuova stagione calcistica è alle porte.

Poi finalmente arriva l’occasione tanto attesa: a contattare mister Cascione è il direttore sportivo dell’Atletico Minaccia, squadra nata dalle ceneri della Dinamo Giugliano, fallita per infiltrazioni camorristiche. A rilevare il club è stato Eros Baffoni, magnate dei mobili in truciolato, che promette a mister Cascione una rosa di tutto rispetto per poter tentare la scalata ai vertici del campionato di eccellenza.

E ancora una volta le attese sono tradite, e il mister si trova a dover gestire una squadra che è un campionario di grottesche personalità: un centravanti afflitto da colite cronica, un mediano tristemente noto alle forze dell’ordine locali, un portiere cocainomane.

Al suo esordio letterario, Marco Marsullo ci guida in un viaggio, scanzonato e divertente, nella realtà dei campi polverosi delle province campane, tra squadre con nomi altisonanti (Lokomotiv Volla, Casoria Warriors), presidenti spericolati, partite truccate e con un allenatore (un po’ sognatore, un po’ canaglia) a cui ci sia affeziona sin dalle prime pagine.

L’ironia è uno degli ingredienti principali in un romanzo che vuole far ridere, ma anche far riflettere su quello che non è il calcio scintillante delle prime pagine dei quotidiani sportivi, ma un calcio spesso corrotto, violento e scorretto, dove “non esistono partite amichevoli, solo partite da vincere. Il fair play è un’invenzione dei Testimoni di Geova”.

(Marco Marsullo, Atletico Minaccia Football Club, Einaudi,2013, pp.224, € 17)

Fra. Ambr.