Terre: l’artigianalità in mostra al Plart

La Fondazione Plart inaugura Terre, una mostra ispirata al Sud, e a tutte quelle tradizioni e mitologie che trasformano uno spazio geografico in spazio mentale.

Otto designer internazionali under 35 trovano luce in un progetto curato da Marco Petroni e sostenuti da TerreBlu, fucina artigiana dell’architetto Giuseppe Coppola sita nel casertano, che da anni sperimenta una nuova resistenza e una nuova artigianalità della ceramica.

Un linguaggio che si apre all’incontro con il Sud Italia, tra chi vi è nato e chi vi ha colto, da subito, l’irresistibile fascino dei costumi e della ruralità ivi radicati.

Una matrice unica accomuna questi oggetti del quotidiano, che si declina differentemente, mutando nel valore e nella consistenza grazie alle riflessioni e alle esperienze dei designer.

Matteo Cibic, Gionata Gatto, Giovanni Innella, Francesca Lanzavecchia, Minale/Maeda, Mischer/Traxle , Antonio Piccirilli e Freddie Yauner; un multiculturalismo che cerca di esplorare e superare gli archetipi tradizionali.

Ci riesce benissimo Innella con “Spiaggiati”, creando un falso-apparente dell’uso di oggetti da spiaggia, quanto mai veritiero nelle forme e nel colore.

A cinque anni dall’apertura la Fondazione Plart resta coi piedi per terra; un museo, anche centro di ricerca, ben saldato nel presente ma proiettato verso il futuro. Ne è prova tangibile il recente avvio di un corso di formazione dedicato al restauro dei materiali polimerici diretto a studenti provenienti da tutta Italia.

Per informazioni: www.fondazioneplart.it e info@plart.it

Orari di apertura:

Da martedì a venerdì

ore 10.00 – 13.00
ore 15.00 – 18.00
sabato ore 10.00 – 13.00

Si. Sca.