Buon Week End…dell’arte

Napoli riparte alla grande con il Week End dell’arte che avrà inizio il 14 dicembre 2012.

Il miglior debutto è sicuramente quello del Museo MADRE, che venerdì 14 dicembre inaugurerà la mostra «Sol LeWitt. L’artista e i suoi artisti», omaggio allo scultore statunitense scomparso cinque anni fa. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Donnaregina, vanta l’importante partnership con il Centre Pompidou di Metz e con la Fondazione Sol LeWitt di Chester, Connecticut. Curatrice della mostra è Adachiara Zevi, architetto e storico dell’arte che da tempo si occupa del lavoro dell’artista, autrice della monografia «L’Italia nei wall drawings di Sol LeWitt», pubblicata da Electa in occasione della mostra. L’artista è molto amato a Napoli; basti pensare che molte sue opere sono qui custodite, e non solo dal MADRE. È difatti possibile ammirare i suoi lavori negli spazi espositivi del Museo di Capodimonte, Fondazione Morra Greco, nella stazione metropolitana Materdei, alla Città della Scienza ed in molte collezioni private napoletane. Sarà possibile visitare la mostra fino ad aprile 2013.
Per l’occasione il museo rimarrà aperto fino alle ore 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00).
Domenica 16 dicembre il museo sarà invece aperto dalle 10.30 alle 19.30.
Prezzo del biglietto d’ingresso pari a € 7.00 (ridotto €3.50).
Lunedì ingresso gratuito.

La mostra Jimmie Durham “Wood, stone and friends” sarà invece inaugurata sabato 15 dicembre alle ore 18.00 presso la Sala Dorica di Palazzo Reale. L’esposizione dell’artista, saggista e poeta statunitense sarà attiva fino al 27 febbraio 2013. L‘atto dell’artista consiste nel ricreare l’ambiente naturale da cui gli oggetti messi in gioco, e in mostra, provengono, creando una foresta immaginaria e reale allo stesso tempo. Per questo lo spettatore è invitato ad esperire la realtà dell’ambiente creato grazie al rapporto primordiale ed empatico che si sviluppa dal contatto con il materiale. Per l’occasione è stata creata un’installazione site-specific composta da pietre, pezzi di legno e tronchi; una visione, quella della natura e della naturale evoluzione delle cose, che può essere attuata anche nel centro storico di Napoli, guardando e camminando su quelle pietre dove cultura, tradizione, storia e persone hanno tanto, tantissimo, da raccontare.

Il 15 Dicembre sarà altresì possibile assistere all’inaugurazione della scultura Cavallo e cavaliere di William Kentridge per la stazione della metropolitana di via Toledo, già decretata come una delle più belle al mondo. La scultura sarà posta al centro della nuova area pedonale della stazione a completamento del mosaico che narra della storia e della vita di Napoli. Per l’occasione sarà anche presentato l’arazzo Partie du Royaume de Naples contenant la Basilicate et la Calabre (Partie du Royaume de Naples contenant la Basilicate et la Calabre) esposto in permanenza in una delle prestigiose sale del Museo di Capodimonte per gentile concessione di William Kentridge e Lia Rumma.

Forse sarebbe il caso di credere al dono dell’ubiquità, o quanto meno bisognerebbe provare a metterlo in pratica, soprattutto se anche il Museo di Capodimonte decide di aprire al pubblico la nuova sezione degli spazi espositivi permanenti, ovvero la sala con il nuovo allestimento dell’Ottocento privato, proprio il 15 dicembre. L’attuale risistemazione degli ambienti riporta alla luce oltre duecento opere tra dipinti, sculture ed oggetti d’arredo che insieme creano una sinergia tipica degli ambienti privati delle dimore nobiliari ottocentesche. La nuova sezione sarà visitabile dalle ore 8.30 alle 19.30 (mercoledì chiuso).

S. S.