Ciao “Grande Moro”.

Nello scorso weekend, una tragedia si è abbattuta sul mondo del calcio. Durante Pescara-Livorno, valevole per 35esima giornata del campionato di Serie B, Piermario Morosini è stato colpito da attacco cardiaco, morendo poche ore dopo all’ospedale di Pescara.

La morte del giovane 25enne centrocampista bergamasco è solo l’ultima di tante fatalità che purtroppo si sono verificate nel corso del tempo nel panorama calcistico, da Renato Curi morto in circostanze simili nel 1975 alla più recente tragedia del camerunense Marc-Vivien Foè e dello spagnolo Antonio Puerta.

Tanti gli interrogativi su queste morti. Intanto la Figc ha sospeso tutti i campionati, e le partite saranno recuperate presumibilmente il 25 aprile. Tanti i messaggi di cordoglio per Morosini, che nonostante i soli 25 anni, era stato messo già a dura prova dalla vita che gli aveva portato via la madre, il padre, ed il fratello disabile. L’Udinese, con altre società di A e B, si sono attivate per assicurare aiuti e assistenza alla sorella disabile del calciatore, unica superstite della sfortunata famiglia.

In Formula 1, Nico Rosberg si è aggiudicato il Gran Premio di Cina davanti alle McLaren di Jenson Button e Lewis Hamilton. Il figlio dell’ex iridato Keke Rosberg, riporta la Mercedes a vincere un Gran Premio dopo 55 anni dall’ultima vittoria di Fangio, e dopo 111 gp riesce a piazzarsi sul gradino più alto del podio. Dominio Mercedes in questo weekend, con le Ferrari costrette ad un modesto nono posto con Fernando Alonso, e Felipe Massa addirittura 13esimo. Non è questa la vera Ferrari, sperando in rapidi miglioramenti nelle gare a seguire.

Degni di nota sono i successi della nostra tennista Sara Errani nel torneo di Barcellona, che ha battuto in finale la slovacca Cibulkova aggiudicandosi il torneo, e del ciclista Enrico Gasparotto che ieri ha conquistato l’Amstel Gold Race.

R. V.

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