Pasqua: i luoghi dell’arte tra sacro e profano

Come ogni anno, per Pasqua, nei luoghi più belli della Campania, si terranno cortei e cerimonie tradizionali. Tra queste la “Processione dei Misteri” a Procida, il giovedì e venerdì Santo (05 – 06 aprile 2012) che è una delle tradizioni popolari più nota e seguita tra quelle che si svolgono in Campania in occasione della Settimana Santa.

A Meta di Sorrento le processioni si svolgono la sera del giovedì Santo oppure la notte e la sera del venerdì, secondo l’organizzazione dell’Arciconfraternita del SS. Crocifisso, dal caratteristico colore nero delle vesti, con la partecipazione di un coro di voci bianche.

A Massa Lubrense si svolgono entrambe la sera del venerdì Santo due processioni: una, organizzata dalla Arciconfraternita Morte ed Orazione, si sviluppa per le strade del centro ed ha avuto origine all’inizio del secolo scorso. L’altra, organizzata dalla Confraternita di San Filippo Neri, parte dalla frazione di Torca per raggiungere le confinanti Parrocchie di Pastena e di Sant’ Agata.

In città, oltre alle consuete visite ai parchi e ai musei, all’archeologico, a Palazzo Reale, alla Certosa di San Martino, al bosco di Capodimonte o alla Reggia di Caserta, è possibile affidarsi a visite guidate organizzate da associazioni culturali per prendere parte a eventi particolari.

Sabato 7 aprile intrighi, leggende metropolitane e storie di delitti realmente accaduti: lungo tutto il centro storico, partendo da Piazza S. Domenico Maggiore, Palazzo De Sangro, Largo Corpo di Napoli e la enigmatica statua del Nilo, Via Nilo, Basilica Di S. Paolo Maggiore, Chiesa Di S. Lorenzo Maggiore, Via San Gregorio Armeno in un itinerario che rincorre gli spettri di Maria D’Avalos, Donna Albina e Donna Romita, organizzata dall’associazione Antarecs.

Per prenotarsi o avere maggiori informazioni il sito web: www.antarecs.org

M. T.