“Omaggio a Capodimonte” Una mostra per il compleanno dello storico museo
Dal 24 ottobre al 20 gennaio


Un anno di festeggiamenti per il Museo di Capodimonte. In occasione del suo cinquantesimo compleanno, il Museo, aperto per la prima volta al pubblico nel 1957, sarà sede di numerosi eventi patrocinati dalla Regione Campania, dalla Provincia e dal Comune di Napoli.

In questa serie di grandi eventi si inserisce l’ultima mostra dal titolo “Omaggio a Capodimonte” inaugurata il 24 ottobre. Realizzata grazie al prestito di numerose opere da parte di alcuni musei stranieri con i quali Capodimonte e la Sopraintendenza hanno stabilito dei rapporti di collaborazione, resterà nelle stanze del Museo fino al 20 gennaio.

Si tratta, in totale, di cinquanta capolavori prestati dalle più autorevoli collezioni d’arte internazionali e italiane: dal Metropolitan Museum di New York alla National Gallery di Londra; dal Louvre di Parigi al Prado di Madrid fino alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.

Diversissime tra loro, le opere esposte vanno da Caravaggio a Picasso, da Rembrandt a Basquiat da Velazquez a De Chirico e altri ancora.

“Omaggio a Capodimonte” è una mostra differente dalle precedenti: alla base non vi è nessun criterio di esposizione tematico o monografico, ma le opere prestate sono state affiancate, lungo il percorso, a quelle della collezione permanente cercando di fare interloquire i quadri del Quattrocento e del Cinquecento con quelli dell’Ottocento e del Novecento.

È un viaggio che si apre al confronto e che invita il visitatore a interagire costantemente quando trova, accostati davanti a sé, un “Autoritratto” di Salviati, artista fiorentino del Cinquecento, e un “Autoritratto” di Basquiat, celebre graffitista degli anni Ottanta; la “Mattinata inquietante” di De Chirico e la “Trasfigurazione” di Giovanni Bellini.

Ma, mentre in alcuni casi l’accostamento può essere vincente perché mette a confronto opere di rilievo, in altri risulta meno attraente e i dipinti presi in prestito si confondono con quelli già prestigiosi della collezione permanente. 

Anche la collezione di arte contemporanea permanente, collocata tra secondo e terzo piano del Museo, si è arricchita esibendo opere di Boccioni, Balla, Depero e Pascali, nel settore dedicato al Novecento, e opere di Degas, Morelli,  Toulouse-Lautrec e Matisse, nella galleria dell’Ottocento.  

Visitabile tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30, il biglietto per la mostra costa 10 euro. 5 per i visitatori fino ai 24 anni. Per informazioni chiamare il numero: 848 800 288.

(S. V.)